Come progettare  ed eseguire un maglione

Sono anni che lavoro a maglia e ad uncinetto.

Per indole mi piace variare, esplorare nuovi punti e ricercare nuove soluzioni. Certo non ho imparato tutto subito ed ho avuto maestri che mi hanno insegnato ciò che conosco oggi.

Tra le tante sicuramente ricordo Paola. E’ stata il mio punto di riferimento per molti anni sino a quando la crisi economica non ha travolto anche lei costringendola a chiudere il suo negozio di filati.

Mi piaceva entrare nel negozio di Paola, sempre pieno di novità, filati morbidi e colorati che spuntavano dalle scansie del suo negozio e l’ordine che in esso regnava. Sapeva di buono!

Entrare nel negozio di Paola significava poter avere libertà di scelta, potevi acquistare un capo realizzato da lei su misura oppure acquistare il filato e realizzare sotto la sua guida il tuo capo preferito.

Vigeva un rito: Qualsiasi cosa si avesse in mente di realizzare, prima di tutto le misure!

Ed infatti oltre a carta e penna, il primo strumento che spuntava fuori era il centimetro.

“Vieni che ti prendo le misure – esordiva, e poi – Ok quanto lungo lo facciamo? Quanto largo oppure lo vuoi più aderente?  ed il collo come vuoi farlo?”

Proseguivamo così, delineando non ciò che la rivista proponeva, ma ciò che si desiderava, scegliendo tutto: dal filato al colore, progettando il collo, il tipo di  maniche, la linea del maglione e così di seguito.

Esattamente come deve essere un capo fatto a mano!

Con lei ho imparato a creare i miei primi modelli e lei mi ha insegnato come fare.

Vi racconto ciò che ho imparato.

Primo passo:

è avere una idea chiara di ciò che si desidera e per far questo è necessario immaginarlo indossato.

Non lasciatevi ingannare dalle riviste, non sempre ciò che gli altri indossano fa per voi.

Immaginatevi con quel capo nella vita di tutti i giorni oppure nella circostanza che intendete indossarlo.

Secondo passo:

Buttate giù un bozzetto. Non sapete disegnare? Fatelo come meglio potete, vi aiuterà a ricordare i particolari che desiderate realizzare

Terzo passo:

Chiedete ad una amica di prendervi le misure. Evitate di farlo da sole, verranno sicuramente falsate. Se proprio non avete nessuno che possa darvi una mano  e si tratta di riprodurre un maglione o un capo già realizzato, potete utilizzare questo come riferimento.

Quarto passo:

Dopo aver disegnato il vostro modello dovete calcolare le maglie del vostro campione di riferimento. Abbiamo già parlato dell’importanza di realizzare un campione in un precedente articolo, oggi però desidero spiegarvi come fare per calcolare le maglie per realizzare il maglione che avete disegnato.

 

Bene!

Io di solito faccio così. Lavoro un campione di 10 o 20 maglie a seconda del tipo di filato. In questo caso si tratta di un filato spesso.

 

Per questo campione ho usato 16 maglie; 10 maglie servono a calcolare la distanza tra due punti nel campione, le altre per dare consistenza allo stesso e permettere una misurazione corretta;

A questo punto, prendo il centimetro e calcolo quanto misurano 10 maglie. Nel campione, come vedete, sono pari a 9 cm;

Faccio la stessa operazione per conoscere quanti centimetri corrispondono a 10 ferri di lavorazione. Nel nostro caso sono paria a 6 cm.

Segno questi due dati sul mio block notes, segnando anche tipo di filato e ferri utilizzati.

Ammettiamo ora, che voglia eseguire un maglione largo 50 cm.

La domanda è quante maglie devo lavorare per ottenere 50 cm di larghezza?

Procedo con una semplice equazione matematica.

Se 10 maglie corrispondono a 9 cm , quante maglie devo utilizzare per ottenere 50 cm?

Cm lavorazione campione : 10 maglie = cm larghezza maglione : X

Riporto i dati ottenuti quindi scrivo   9 : 10  = 50 : X

E di seguito calcolo la variabile X

X = 50 x 10 / 9

Un rapido calcolo con la calcolatrice ed ecco   X = 55 maglie

Semplice vero?

Allo stesso modo potete calcolare il numero di ferri da eseguire per raggiungere la lunghezza desiderata e di seguito trasformare le diverse misure nel numero di maglie da eseguire.

Lo ammetto è un lavoro un po’ noioso, ma potete essere certe di una cosa: il lavoro finito sarà perfetto!

Giusta tensione e soprattutto Taglia perfetta.

Che dire, questa è la bellezza del Fatto a mano!

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